La vetrina del ristorante

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Il Bloggone

Siete in vacanza, si sta avvicinando l’ora di pranzo e in effetti cominciate a sentire un certo languorino; oppure, tra poco è il vostro anniversario e volete regalare alla vostra dolce metà una cena veramente speciale.  O ancora, finalmente siete riusciti, dopo migliaia di messaggi su WhatsApp, a contattare tutti i vostri ex compagni di classe e a stabilire una data che vada bene a tutti per una cena come ai vecchi tempi.

Alzi la mano chi non si è mai trovato in una di queste situazioni! Il passo successivo è la delicata fase della scelta del locale più adatto alla propria occasione speciale.

Quindi… come scegliere?

Certo, “il passaparola è la migliore pubblicità” si suole dire, ed è vero. Ci sono trattorie che mandano avanti la loro attività da decenni e facevano il tutto esaurito già all’epoca in cui i social network e Internet in generale erano soltanto un’ipotesi. Però se andiamo a vedere, sono veramente pochi i locali che possono permettersi di contare solo sul passaparola.

Mettiamoci nei panni di un ristorante che ha aperto da poco, oppure di una pizzeria che si trova sul lungomare di una nota località turistica in mezzo ad altri mille locali apparentemente simili tra loro. Perchè un cliente dovrebbe scegliere quel posto piuttosto che un altro?

Ed è qui che l’avere un sito Internet può fare la differenza. Esso deve fungere da vera e propria vetrina per il ristorante.

Poche semplici regole

Sicuramente varrà la pena investire qualche soldino in un sito Internet se si seguiranno queste poche semplici regole:

  • La prima cosa che salta all’occhio, ovviamente, è la grafica: l’occhio vuole la sua parte! E’ importante avere una grafica adeguata a seconda del target del ristorante. Su questo saprà senza dubbio aiutarvi il vostro web designer; la cosa importante però è che non risulti né troppo pacchiana né troppo sciatta e statica.
  • La regola fondamentale – più di ogni aspetto grafico – è che il sito venga costantemente aggiornato con promozioni, menu particolari e relativi prezzi. Entrereste in negozio con una vetrina impolverata, con decorazioni natalizie anche se siamo ad agosto e prezzi non chiari? Ecco, come abbiamo già ripetuto, il vostro sito è la vostra vetrina, e va curata per cercare di attirare l’attenzione di più potenziali clienti possibili.
  • Numero di telefono e orari di apertura/chiusura devono sempre essere esatti; eventuali aperture/chiusure straordinarie devono essere messe bene in evidenza;
  • deve anche essere chiaro come raggiungere il locale, e se vi è disponibilità o meno di posteggio. Un collegamento a Google Maps può tornare molto utile.
  • Sfruttare l’effetto “cane di Pavlov“: mettere sempre foto dei propri piatti migliori, che devono essere nitide e in alta risoluzione. Come il cane di Pavlov iniziava a sbavare al suono del campanello, il cliente deve “sbavare” alla vista delle vostre foto! (Per dettagli vi rimando a Wikipedia sugli esperimenti sul riflesso condizionato).
  • Pubblicate il vostro menu: l’ideale sarebbe che variasse in base alla stagionalità dei prodotti, che dà sicuramente un’idea di maggiore freschezza e qualità ai clienti; però questo ricade nella scelta commerciale del locale, quindi non voglio entrare nel merito. Sulla pubblicazione dei prezzi ci sono varie correnti di pensiero, io sinceramente lo trovo corretto per una questione di trasparenza nei confronti dei clienti. Dipende comunque dalla strategia di marketing che decide di seguire il locale.

Ciò per cui un sito differisce da una pagina Facebook o altri social, oltre alla grafica che può essere scelta in base alle proprie esigenze, è la sua dinamicità. Infatti è possibile – anzi, è consigliabile – inserire alcune funzionalità che possono fare la differenza:

  • la possibilità di tradurre i contenuti in diverse lingue;
  • inserire un sistema di prenotazione online;
  • inserire link che rimandano a sezioni specifiche interne: ad esempio, se si citano le pizze, un bel link che rimandi al menu delle pizze può essere molto comodo.

Social-izzare!

Disegnato da Freepik
Disegnato da Freepik

In molti penseranno “Eh ma a me non serve un sito, ho già la pagina Facebook!!“; sicuramente questo è già un passo avanti, ma non possiamo pensare che questa possa sostituire in toto un vero e proprio sito. Ricordiamo che non tutti hanno un account Facebook, e perchè tutti gli aggiornamenti possano essere seguiti bisognerà o essere “amici” della pagina o cliccare “Mi piace”. Quindi alla fine rischierebbe di essere visibile solo a un numero limitato di utenti.

Quello che invece non dovrà assolutamente mancare è il collegamento ai vari social network. Più importante di Facebook, dato il settore, c’è TripAdvisor: il portale più utilizzato per la ricerca di recensioni su ristoranti, alberghi, attività ecc. È principalmente qui che si formerà la vostra online reputation: lo spazio dedicato alle opinioni dei clienti è fondamentale, sia che pervengano su TripAdvisor che su Facebook. Consiglio di rispondere a ogni recensione, ringraziando se positiva e giustificandosi, con pacatezza, se negativa. Questo dimostra che per voi l’opinione del cliente è importante, oltre che la vostra pagina è “viva”.

Un altro strumento molto utile che il web ci permette di utilizzare gratuitamente è Google Mybusiness: creando una pagina il ristorante finirà in automatico sulle mappe di Google, fornendo già informazioni sugli orari di apertura e contatti telefonici, oltre alla possibilità di ricevere anche qui recensioni dei clienti. Inoltre sarà molto più facile che spunti fuori il vostro sito, se qualcuno ricerca su Google ristoranti nella vostra città.

Insomma, alla fine non c’è nulla di troppo complicato. Spero di essere stata utile a qualcuno del settore. Al prossimo articolo!

 

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Alessia Caccamo è laureata con il massimo dei voti in Scienze della Comunicazione e Informazione ed Editoria. Attualmente lavora a Pietra Ligure come impiegata presso un operatore Internet locale, che offre banda larga agli utenti della riviera e dell’entroterra ligure con tecnologia hyperlan. Questa è per lei la prima esperienza come scrittrice di articoli ed è entusiasta di questo progetto. Spera vivamente che le sue pubblicazioni possano tornarvi utili.

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