Il laureato analfabeta

Una nuova figura mistica?!

Perché ho deciso di iniziare questo articolo con un titolo così strano? Perché utilizzare due termini completamente opposti tra loro?  Un laureato non potrà mai essere analfabeta!

Ho forse deciso di utilizzare un ossimoro per creare un titolo killer? No, assolutamente NO! 
Il laureato analfabeta purtroppo esiste davvero.
 
Ma come è possibile, del resto, oggi le scuole sono obbligatorie. Per quanto si possa essere capre un minimo di istruzione l’abbiamo tutti.
 
Sì, certamente è vero.  Ma quante volte avrete impiegato tempo e fatica nello scrivere un testo per un volantino, per dare ai vostri utenti o clienti una qualsiasi informazione, o per altri motivi, per poi ricevere puntualmente delle domande stupide a cui avrebbero potuto trovare risposta leggendo bene. 
 
“A che ora è l’evento?” “Ma dove devo venire?” “Quanto costa?” “Fate un buffet?” “Qual è il programma della serata?”.
 il laureato analfabeta
Se non vi è mai capitato, beh, allora siete davvero bravi o fortunati e potrete fare a meno di leggere questo e i prossimi articoli, ma se almeno una volta avrete desiderato di prendere a pugni, con amore ovviamente, quelle persone che vi rispondono “Ah, ma io non l’ho letto!”, beh allora questa breve guida divisa in più “puntate” fa al caso vostro.
 
È davvero così difficile leggere un testo?  Bisogna essere laureati in ingegneria aerospaziale per capire l’italiano?
No!  Ma allora perché la maggior parte delle volte ci sembra di parlare arabo?
 
La risposta è semplice, la gente non ha voglia di leggere, non ha tempo da perdere per cercare le informazioni in una miriade di parole buttate lì su un foglio che sia di carta o di pixel.
 

Io odio i popup

Bisogna anche ammettere che molte volte gli utenti vengono scoraggiati da testi troppo fitti o da popup (nel caso del web) che si aprono in mille direzioni distraendo l’utente che, per ovvi motivi, vorrebbe tirare le testate al muro.
 
È ovvio che il titolo “il laureato analfabeta” è volutamente provocatorio e anche un po’ offensivo.
 
Oggi siamo abituati a correre, il tempo ci sembra sempre troppo poco e un po’ per fretta, un po’ per pigrizia, tendiamo a leggere molto superficialmente ciò che ci viene proposto.
 
Se poi il testo che leggiamo è noioso, o il post si trova in mezzo a mille pubblicità perderemo ancora di più la voglia di continuare.
Passi la prima volta, la seconda, alla terza smetterò di seguire la tua pagina.
 
L’utente che ti segue non è stupido e se continuerai a prenderlo in giro in questo modo ti abbandonerà e spingerà gli altri a farlo.
Vedi esempi:
 
 

L’autore analfabeta

Se hai un’attività devi pensare a cosa vuoi trasmettere. Vuoi un’immagine elegante e raffinata? Non potrai utilizzare un linguaggio scurrile o riempire il tuo sito di banner pubblicitari o peggio ancora di popup.
 
Se invece gestisci una fanpage su facebook o altri social non potrai pensare di mandare avanti la baracca con post pieni di contenuti inutili, solo per poter piazzare la pubblicità e guadagnare.
 
Potrai avere successo per un po’, ma quando gli utenti si renderanno conto del tuo modus operandi ti saluteranno per sempre e… addio guadagni!
 
Ogni attività, ogni canale e ogni figura professionale ha il suo modo di comunicare e soprattutto le sue regole.
 
Il laureato analfabeta nasce nel momento in cui, stufo di essere preso in giro, decide di leggere in maniera molto superficiale, o di affidarsi ai commenti di altri utenti per capire se ne valga la pena buttare 5 minuti del proprio tempo.
Molto spesso dopo aver letto i commenti pensa di aver inquadrato bene l’argomento e inizia a scrivere le proprie opinioni suscitando le risposte di altri degenerando anche in discussioni senza senso e offensive.
Non importa se il tuo articolo è davvero buono, l’utente partirà già prevenuto ed è importante per questo motivo che tu ottenga una buona reputazione sul web fin da subito!Il laureato analfabeta - buona reputazione online
 
Il laureato analfabeta è il “figlio di autori analfabeti” che generano contenuti inutili.
  
Migliora i tuoi contenuti, creati un piano editoriale, attira a te solamente gli utenti giusti. È inutile comprare “mi piace” o “followers” fasulli.
 
Scegli il tuo target e coltivatelo. Otterrai guadagni a lungo termine e riuscirai a crearti la giusta reputazione sul web, ma anche nel mondo reale. Diventa sostenibile, adotta una politica etica, diventa green.
 
Vuoi creare contenuti divertenti? Fallo usando una comicità intelligente, non condividere video o contenuti triti e ritriti come quelli di Paperissima.
 
Come possiamo catturare l’attenzione del lettore e non perderla dopo le prime righe? Come possiamo fidelizzare gli utenti?
 
Ovviamente ci sono delle regole. Se siete interessati all’argomento non mancate di leggere i miei articoli in uscita ogni lunedì alle 11 del mattino sul Bloggone!
 
Alla prossima!
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4 Commenti

  1. Una persona veramente ‘intelligente’, la si arguisce dalle ‘domande’ che sà porre… a riflessione mentale del suo lettore (o ‘interlocutore’…), e ‘mai’… dalla ‘loquacità’ o ‘prolissità’ di un dire che non tenga realmente ‘presente’, il ‘sentire’ ed il ‘credere’… di chi ti ‘ascolta’, ti ‘legge’ e ti classifica dentro di ‘lui’… ! ‘Questa’… ina delle ragioni per cui la pubblicità che non tiene di conto la sincerità ed il vero sentire delle persone, è uno spreco di tempo e denaro… !

    Complimenti al suo ultimo articolo… comunque sia ! E’ vero che oggi vi sono troppi laureati analfabeti ma in un tempo in cui tutti corrono come cavalli impazziti… senza sapere dove sono diretti e perché un correre a perdifiato come se fosse la loro corsa ultima beh… stiamo a vedere… dive andremmo a finire… ?

    Lei lo sà… simpaticissima ‘Caterina’… ?

    Scaranto G. Renzo
    (lo Jesolano strano…)

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